Di cosa si tratta?

"Latte di mamma mia " è un’iniziativa che nasce da un progetto promosso dal Comune di Roma in collaborazione con varie associazioni, si basa sul volontariato, è COMPLETAMENTE GRATUITA e mira all’affermazione di una cultura della maternità e della condivisione, attraverso la creazione sul territorio di una rete di sostegno e di aiuto per le mamme che allattano al seno.



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venerdì 21 febbraio 2014

SE L'ALLATTAMENTO E' COSI' NATURALE PERCHE' ALL'INIZIO PUO' ESSERE DIFFICILE?

(Tratto da un articolo del sito della Lega per l'Allattamento Materno (LLL)



Questa è proprio una bella domanda che probabilmente molte mamme si saranno poste dopo il primo giorno di allattamento!
Prima del parto infatti, si pensa che basti appoggiare il bambino sul seno e farlo attaccare. In realtà però poi non sempre le cose possono essere così semplici.
Certo, alcuni bambini si attaccano subito bene al seno e non incontrano mai alcun problema. Ma molte di noi hanno bisogno di aiuto soprattutto all'inizio. Perché? 


lunedì 13 gennaio 2014

IL RUOLO DEL PAPA' DURANTE L'ALLATTAMENTO



Buona festa del Papà soprattutto ai neo-papà e a quelli che hanno a che fare con bimbi molto piccoli (magari allattati al seno dalla mamma) e che si chiedono cosa fare, come rendersi utili, quale possa essere il loro ruolo? 
Questo articolo tratto dal sito della Leche League International,  è il nostro regalo per loro, perché possano trovare spunti utili per capire l'enorme importanza della presenza paterna per il bambino, ma anche - anzi soprattutto - per la mamma!!
Buona lettura!

I bimbi appena nati hanno moltissimo bisogno di contatto fisico e quando non stanno poppando, le amorevoli braccia del padre sono davvero un posto fantastico dove riposare. Certo se ci basassimo su quello che ci mostra la televisione, dovremmo pensare che l'unico legame possibile tra un padre e il figlio piccolo sia rappresentato dal biberon. Tuttavia, non è il nutrimento di per sé che porta all'attaccamento tra madre e bambino, quanto piuttosto lo stretto contatto fisico, che è una parte costitutiva del rapporto di allattamento. Un padre non ha necessariamente bisogno di nutrire il suo bambino, per creare con lui un forte legame di affetto; piuttosto deve tenerlo in braccio, amarlo, giocare con lui, semplicemente passare del tempo insieme a lui.

Anche il bambino allattato molto spesso può avere un bellissimo rapporto con suo padre. Provate ad esempio a sdraiare il piccolo appena allattato sul petto del papà, oppure sulla sua spalla, che è spesso uno dei posti preferiti dove essere cullati.


Molti padri trascorrono momenti di grande soddisfazione mostrando ai loro piccoli il vasto e vario mondo in cui viviamo e anche le cose più semplici possono incantare un bimbo! Ci sono talmente tanti modi per coinvolgere i papà, oltre cambiare pannolini, fare il bagnetto o calmare un bimbo agitato. Siate creativi!


Uno dei modi migliori per aiutare un bambino a costruire un forte legame di attaccamento con i genitori consiste nel rispondere alle sue esigenze. Il bambino ha bisogno di sapere che sia la mamma sia il papà rispettano le sue esigenze. Se il papà porta il bimbo alla mamma quando vede che ha bisogno di poppare, il legame del bambino con il suo papà si rafforza proprio nella misura in cui si sente sicuro del suo legame con la mamma.


Il sostegno fattivo del padre può essere di grandissimo aiuto per far funzionare bene il rapporto madre-bambino durante l'allattamento: il padre può 

martedì 31 dicembre 2013

BUONI PROPOSITI PER IL NUOVO ANNO: 13 MODI PER FAR FALLIRE IL VOSTRO ALLATTAMENTO O PER FARLO RIUSCIRE!


Care mamme per augurarvi un Buon inizio d'anno, ripubblichiamo il testo di un magnifico post pubblicato sul blog "pannolinilavabili" qualche anno fa ma ancora molto attuale e molto utile per riflettere sulla realtà in cui spesso ci si trova a vivere l'esperienza dell'allattamento al seno, per darvi utili spunti di riflessione e magari di rinnovato impegno!

Tanti auguri!

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Dopo 9 mesi passati a sognare il momento magico in cui finalmente tenere in braccio tuo figlio, vuoi allattarlo perché sai che è il migliore alimento per lui e vuoi sperimentarti nell’allattamento. Ma l’allattamento può essere un successo o un tremendo fallimento, fisico ma anche psicologico, a causa di differenti fattori che hanno a che vedere sia con la conoscenza e la predisposizione della madre, sia anche con aspetti esterni, medici o sociali.

Qui esporremo 13 consigli infallibili per far FALLIRE il tuo allattamento materno, e (quel che è meglio) non è necessario che tu li segua tutti perché funzionino, basta semplicemente che si continui con l’inerzia sociale, chiunque di voi potrà fare sì che i propri sogni e intenzioni iniziali sfumino, se non sarai preparata a rifiutarli.
E’ così che si fabbrica una società “svezzata” che, come nella foto, ha un biberon tatuato nella propria carne:


venerdì 23 agosto 2013

MA COME FUNZIONA IL SENO E COME SI PRODUCE IL LATTE?


Ti sei mai domandata come funzioni l'allattamento, questo meccanismo biologico messo a punto in milioni di anni dalla natura per garantire la salute e il nutrimento dei cuccioli umani? Come effettivamente il latte entri nei seni? Comprendere l’anatomia di un seno al lavoro, ci permette di apprezzare profondamente questo processo e di comprendere meglio le ragioni di alcune difficoltà comuni, nonché dei modi per superarle. 
Può inoltre aiutarci a riflettere su alcuni dei miti e malintesi che le persone hanno sull’allattamento. Per esempio, una mamma che conosce bene il processo di produzione del latte saprà che non deve aspettare che i suoi seni “si riempiano” tra le poppate perché dentro c’è sempre latte per il bambino e anzi, un seno rallenta la produzione via via che si riempie, quindi non è opportuno lasciare che i seni si riempiano troppo. Ella saprà anche che, se il suo bambino appare affamato o sta attraversando uno scatto di crescita, allattare più spesso aumenterà la velocità della sua produzione lattea quasi istantaneamente, e cosi via. 

Questo articolo tratto dal  sito della Leche League - Lega per l'allattamento materno, si occuperà di rispondere a queste domande e di descrivere le fasi più importanti di questo meraviglioso meccanismo che è la produzione del latte materno per l'alimentazione del "cucciolo d'uomo" secondo natura!

Anatomia di un seno al lavoro  
di Anna Edgar, da New Beginnings, vol. 22 n. 2, Marzo-Aprile 2005, pp. 44-50

(...) Negli ultimi 50 anni, la scienza medica ha imparato moltissimo sul latte umano, particolarmente nell’area dell’immunologia. Noi ora sappiamo che il colostro è carico di anticorpi che proteggono i neonati dalle malattie, che il latte maturo ha un perfetto equilibrio di nutrienti per i bambini e che dopo il primo anno il latte ha una maggiore concentrazione di fattori immunitari, poiché il bambino più grandicello inizia a poppare di meno; che il latte prodotto dopo un parto prematuro è differente dal latte di madri i cui bambini sono nati a termine, e queste proprietà uniche sono vantaggiose. Nel Manuale "L’Arte dell’Allattamento Materno" si afferma: Ciascuna madre produce un latte unico… La composizione del latte materno varia di giorno in giorno e nei diversi momenti della giornata. Così il colostro che il tuo bambino riceve il primo giorno della sua vita è diverso dal colostro del secondo o terzo giorno ed il latte prodotto nei primi mesi dopo il parto è molto diverso da quello prodotto per un bambino di un anno o due.   Il latte umano è 

martedì 30 luglio 2013

MAMME EROICHE: LA STORIA DI RILATTAZIONE DI MOIZZA FAVARO



Il sito Genitori Channel fra le altre iniziative ha promosso tempo fa la rassegna "Io sono una mamma e tu che superpoteri hai?" per celebrare la straordinarietà delle mamme, perché tutte, ognuna a suo modo, sono dei super eroi, ognuna con i suoi superpoteri diversi! 


In questo contesto ci ha molto colpito la storia che pubblichiamo di seguito di una mamma, Moizza Favaro, che nonostante le tante difficoltà non si è data per vinta e non ha rinunciato ad allattare al seno il suo bambino sicura di potergli dare in questo modo il meglio. Moizza ci ha lasciato a settembre del 2012, portata via dal cancro al seno con cui ha combattuto con la tenacia e la forza che sapeva mettere nelle cose. 

Ma con questa sua storia meravigliosa ci ha lasciato la testimonianza che davvero "volere è potere" e che le mamme hanno una forza straordinaria quando si tratta dei propri figli che niente e nessuno può ostacolare! 
La pubblichiamo proprio per dare forza e coraggio a tutte quelle mamme che affrontano difficoltà, che vengono ostacolate dal personale ospedaliero e dalla mancanza di informazione degli operatori e purtroppo spesso dei pediatri, perché trovino nuovo slancio ed entusiasmo nella loro avventura di allattamento. 

***


Davide è nato l’8 Luglio 2005 a 41+1, pesava 3810 g. ed era lungo 52 cm. E’ nato all’Ospedale di Montebelluna (TV) in una coloratissima e alternativa sala parto, piena di cuscini, di un ottimo reparto di Ostetricia e Ginecologia. Alcune ore dopo il parto è stato trasferito nella Patologia NeoNatale (PNN) a causa di una banale polmonite da inalazione di meconio, nulla di grave per un bimbone come lui. In PNN, purtroppo, ha trovato medici ed infermieri che non conoscevano nulla di allattamento al seno: come avviarlo, favorirlo, procedere a richiesta; né di bonding tra mamma e bambino.
Già la prima sera, poche ore dopo il suo ricovero in PNN e poche ore dopo la sua nascita non volevano farmi vedere mio figlio, fino all'indomani mattina: mi sono “appesa” col dito al campanello della PNN finché si sono arresi, e per pochi minuti l'ho potuto vedere. Era in una culla termica con ossigeno e flebo di antibiotico. 

martedì 23 luglio 2013

IO ALLATTO ALLA LUCE DEL SOLE 4 EDIZIONE



Anche quest'anno ritorna la  rassegna "Io allatto alla luce del sole" promossa dal sito GenitoriChannel di cui riportiamo la descrizione e cui siamo lieti di aderire !

"Io allatto alla luce del sole" è un'iniziativa che vuole sostenere l'allattamento al seno contribuendo a rendere questo gesto così "normale" ad essere normale davvero, cioè una pratica da inserire in tutti gli aspetti della nostra quotidianità, con facilità, senza timori di sguardi, commenti, consigli fantasiosi e fastidiosi, nel rispetto delle scelte di ciascuna madre, bambino, famiglia. Perchè ogni mamma possa sentirsi libera di allattare il proprio bambino quando e quanto lo desidera.
Quest'anno "Io Allatto alla Luce del Sole" focalizza il tema degli allattamenti speciali, quegli allattamenti che partono in salita.
I bambini prematuri, che sono in costante aumento, i bambini affetti da palatoschisi, i gemelli, i bambini con difficoltà sensoriali, i bambini con patologie...sono alcuni esempi di bambini speciali perchè richiedono attenzioni maggiori e proprio per questo beneficierebbero forse più degli altri dell'allattamento al seno. 
Anche le loro mamme sono speciali perchè devono trovare in loro risorse maggiori e più di tutte necessiterebbero di informazioni corrette, supporto fisico ed emotivo.
Troverete quindi molti articoli proprio sul tema di allattamenti che necessitano di speciali attenzioni.
L'immagine
Ogni anno un'artista dona una delle sue opere più belle come immagine della rassegna. Quest'anno si tratta di  Gioia Albano, pittrice e mamma di 3 figli, che, con i suoi tratti poetici si è specializzata nel ritrarre tutti gli aspetti dell'essere madre: dalla gravidanza, all'allattamento, al portare i bambini, al sonno condiviso.
Una dedica
Genitori Channel ha voluto dedicare la Rassegna di quest'anno all' amica Moizza, scomparsa a Settembre a soli 38 anni. Moizza era una donna molto attiva nel campo della nascita e dell'allattamento, qualche tempo fa venne pubblicata la commovente storia di rilattazione di suo figlio, scritta di suo pugno per dare fiducia a tutte le donne che desiderano allattare e per denunciare i comportamenti inumani subiti in ospedale dopo il parto.

COME PARTECIPARE


  • Lascia un commento di sostegno o di considerazioni nell'area commenti del sito 
  • Fai girare l'iniziativa sui social, puoi usare il banner come foto del profilo FB o twittare con l'ashtag #ioallatto
  • Puoi scrivere una tua testimonianza (di madre, padre o persona che ha qualcosa da dire sull'allattamento) e mandarla a redazione@genitorichannel.it che la pubblicherà sul loro sito.

Se sei un blogger o una blogger o hai un sito:

  • esponi il banner inserendo il codice HTML che trovi nella pagina dedicata (per consigli tecnici scrivi a web@genitorichannel.it)
  • scrivi un articolo sul tema dell'allattamento, inserisci il banner e il link a questo post (sulla pagina di Genitori Channel)
  • lascia un commento nell'area commenti con link al tuo blog in questo modo ti recensiremo in un articolo finale tra i siti che hanno partecipato.

Mettiamoci la faccia!

Carica la tua foto di allattamento preferita

venerdì 17 maggio 2013

PERCHE' IMPROVVISAMENTE VUOLE POPPARE IN CONTINUAZIONE?

Capita spesso che le mamme si chiedano questo, soprattutto verso i 2-3 mesi d'età del bambino.
Tutto procedeva per il meglio, il bambino poppava ad intervalli regolari di 3 ore, dormiva la notte, cresceva bene e la mamma era soddisfatta, quando improvvisamente le cose cambiano: il bambino è irrequieto, vuole poppare molto spesso, sembra non essere mai soddisfatto, ricomincia a svegliarsi la notte per mangiare quando magari non lo faceva più da qualche settimana...e subito nasce l'eterno dubbio di ogni mamma: " forse il mio latte non è sufficiente o non è più abbastanza nutriente"?
Dubbi spesso rafforzati dai commenti di vicini, conoscenti e, purtroppo, dallo stesso pediatra che iniziano a minare la fiducia della mamma di produrre latte buono, sufficiente e nutriente per il suo bambino. "Ormai è grande, il tuo latte non basta più, forse è il caso di iniziare con un pò di frutta"..." magari sarà ora di dargli l'aggiunta".... 
Al riguardo pubblichiamo questo articolo della Lega per l'Allattamento Materno sull'argomento che spiega qual'è il meccanismo per cui ci sono fasi di crescita del bambino in cui ha bisogno di assumere più latte e per stimolarlo chiede di poppare più spesso in maniera da adeguare la produzione di latte della mamma (offerta) alle esigenze del suo corpo in rapida crescita e quindi bisognoso di un maggior quantitativo di nutrimento (domanda). Si tratta di quelli che vengono comunemente definiti "scatti di crescita" e che avvengono a

giovedì 9 maggio 2013

L'INFORMAZIONE E' LA CHIAVE DI TUTTO

Partecipiamo volentieri al lancio da parte del sito di GenitoriCrescono di un post sul tema dell'ALLATTAMENTO MATERNO affrontato in un'ottica nuova e costruttiva e in cui vorremmo in particolare porre l'accento sul valore fondamentale della corretta INFORMAZIONE, merce preziosa, che spesso alle mamme manca e che causa troppo frequentemente il naufragio di questa particolare esperienza di relazione della madre con il suo bambino!
Nel post si dice una grande verità: "l’informazione, quella equilibrata, senza fanatismi e leggende, è la chiave di tutto". Troppo spesso le mamme sono subissate di dati, opinioni, giudizi, valutazioni, raccomandazioni .... ma troppo raramente esse riescono a trovare qualcuno che LE ASCOLTI, CHE COMPRENDA PRIMA DI TUTTO DI COSA HANNO BISOGNO LORO: LE MAMME senza preoccuparsi solo e soltanto del bambino, dei grammi, delle tabelle, dell'orologio, degli schemi, di quello che pensano gli altri....Allattare al seno il proprio figlio è quasi sempre il primo e più intenso desiderio di una donna che diventa madre, ma accade spesso e del tutto naturalmente, che non sia proprio facile o immediato riuscire a realizzarlo. Questo perché è verissima un'altra cosa e cioè che l'allattamento è prima di tutto una relazione in cui sono coinvolti due soggetti: la mamma e il bambino e come tutte le relazioni è influenzata da un numero pressoché infinito e mai uguale di variabili oltre che dal contesto in cui si realizza.
E allora quello di cui più di tutto ha bisogno una madre è prima di tutto ascolto e comprensione, e poi informazioni corrette, complete, indipendenti e disinteressate perché soltanto conoscendo tutte le possibilità e le opzioni che può adottare nelle varie situazioni la mamma PUO' SCEGLIERE LIBERAMENTE E SERENAMENTE come vivere questa relazione tanto intensa e coinvolgente.
E' per rispondere a questa esigenza fondamentale di informazione e di sostegno che esistono associazioni a livello nazionale (come la Lega per l'Allattamento Materno) e realtà di volontariato a livello territoriale (come la nostra attiva nel Comune di Roma) che hanno l'obiettivo di supportare le donne che si accostano all'allattamento al seno, tramite la rete di supporto "da mamma a mamma" che si giova dell'esperienza diretta di mamme che hanno allattato e che hanno affrontato ogni tipo di difficoltà.
Non si tratta quindi di gruppi di estremiste fanatiche che allattano i bambini fino a 3 anni e che condannano il ciuccio e qualsiasi alternativa alla "tetta al vento", vantandosi di avere sempre il figlio attaccato addosso come una "cozza" come spesso si teme,  ma di donne che hanno vissuto la gioia di godere, per un periodo più o meno breve o lungo, ma in maniera intensa, coinvolgente e libera, della gioia di essere fonte di nutrimento per il proprio figlio, grazie alla possibilità di poter scegliere, di avere delle alternative concrete e che per questo hanno il desiderio di dare la stessa opportunità ad altre mamme. Ed infatti si tratta di attività di puro volontariato perché non c'è nessun secondo fine e nessun guadagno secondario nel sostenere l'allattamento al seno, se non quello di gioire dell'aver aiutato altre donne a trovare un modo speciale e tutto loro di amare e coccolare e nutrire i propri bambini.
Per questo l'appello che vi rivolgiamo, mamme,  è solo questo: INFORMATEVI SE POSSIBILE FIN DALLA GRAVIDANZA SULL'ALLATTAMENTO, su come fare, su quali possono essere le difficoltà iniziali e su come è possibile risolverle ricordandovi sempre che CON LE GIUSTE INFORMAZIONI SI PUO' AFFRONTARE QUASI TUTTO e che comunque qualsiasi cosa scegliate per voi e per il vostro bambino, siete la sua mamma e lui ha il diritto di avervi accanto serena e contenta che sia nato.

Perché è proprio vero che "tra una mamma che allatta e una che non allatta non c’è nessuna differenza, ma c’è sempre un buon motivo almeno per provarci" e tutte le donne hanno il diritto di poterci provare come, quando e per quanto tempo lo desiderano!


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domenica 17 febbraio 2013

QUALI SONO I LIMITI PER L'ALLATTAMENTO AL SENO?

Spesso le mamme si sentono porre limiti all'allattamento al seno!
Motivati diversamente, espressi da persone diverse ma con lo stesso contenuto: ALLATTARE AL SENO E' FATICOSO, DIFFICILE, POCO PRATICO....

Quali sono i reali limiti che impediscono alle mamme di oggi di allattare serenamente i propri figli al seno, per tutto il tempo che desiderano? Cosa impedisce alle donne che stanno per diventare madri o che lo sono appena diventate di avere le giuste informazioni e di fare la scelta che preferiscono in merito a come crescere i loro bambini? Perché l'allattamento al seno è tanto ostacolato nella nostra società moderna? 
Proviamo a fornire alcune risposte pubblicando una sintesi di un interessante articolo realizzato dalla Lega per l'Allattamento Materno sulla base dell'esperienza pluriennale dei gruppi di sostegno fra le mamme. 

"Quante volte le mamme si sentono dire che l'allattamento al seno è la cosa migliore per il bambino, ma...

mercoledì 7 marzo 2012

COME AVVIARE UN BUON ALLATTAMENTO



Come fare per avviare un buon allattamento fin dalla gravidanza e dall'ospedale? Vederlo dal vivo è molto più eloquente di tante parole da leggere!

Guarda il video 1 e il video 2


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