I primi giorni è molto importante riuscire ad attaccare bene il bambino al seno per evitare le tanto temute ragadi e per far sì che il bambino assuma abbastanza latte. Alleghiamo un video molto ben fatto ed esplicativo tratto dal sito del Dr. Jack Newman e riportiamo l'articolo tratto dal sito della Lega per l'Allattamento Materno dove si possono trovare altre utili informazioni. Vedi anche il post "Varie posizioni del bambino al seno"
Guarda il video n.1
Come trovare la posizione ideale
1.Trova una posizione comoda per te, che assicuri un solido sostegno alla schiena, quindi appoggia in grembo dei cuscini per sostenere le braccia e posa i piedi su un poggiapiedi o su un grosso libro.
2. Accosta il bambino a te, in modo tale che non debba girare la testa per arrivare al seno e abbia le anche
Di cosa si tratta?
"Latte di mamma mia " è un’iniziativa che nasce da un progetto promosso dal Comune di Roma in collaborazione con varie associazioni, si basa sul volontariato, è COMPLETAMENTE GRATUITA e mira all’affermazione di una cultura della maternità e della condivisione, attraverso la creazione sul territorio di una rete di sostegno e di aiuto per le mamme che allattano al seno.
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domenica 27 settembre 2015
lunedì 3 marzo 2014
ANCORA SUL REFLUSSO
Come viene spiegato nell'articolo infatti "Il reflusso non ha niente a che vedere con la digestione! Inoltre possiamo dire che l’acidità dello stomaco aumenta se aumenta lo stress, e lo stress del neonato è associato a quello della madre, oppure al dover attendere troppo a lungo prima di essere allattato, oppure ad essere troppo a lungo distante dalla madre." Situazioni queste (il distacco dalla madre e l'eccessivo distanziamento delle poppate) troppo spesso promosse da indicazioni errate date alla neo mamma in ospedale o da pediatri disinformati sull'allattamento al seno e sui suoi ritmi!
Non è infatti, come in molti alludono, colpa della madre se il neonato è stressato, ma piuttosto di chi la circonda senza darle il necessario sostegno e le giuste informazioni o, peggio ancora, colpevolizzandola!
Vi invitiamo perciò alla lettura attenta di quanto segue in cui vengono anche forniti diversi utili suggerimenti su
venerdì 28 febbraio 2014
ALLATTAMENTO AL SENO COME METODO CONTRACCETTIVO?
Il LAM (Lactational Amenorrhea Method – Metodo dell’Amenorrea Lattazionale) è un metodo contraccettivo, interamente basato sulla naturale infertilità postnatale di una donna amenorroica che allatta esclusivamente al seno. Il LAM ha un’efficacia del 98-99.5%, nei primi sei mesi dopo il parto, se vengono rispettati alcuni criteri:
- Il latte materno, preso direttamente dal seno, deve essere l’unica fonte di nutrimento del bambino. Aggiunte di acqua, latte in polvere, cibi solidi o latte estratto con il tiralatte, diminuiscono notevolmente l’efficacia del metodo. Anche il ciuccio deve essere bandito;
- Il bambino dovrebbe poppare minimo ogni quattro ore durante il giorno e sei durante la notte;
- il bambino deve avere meno di sei mesi;
- non deve essere ricomparsa la mestruazione: se si allatta seguendo questi ritmi e il capoparto compare prima del 56° giorno si puo' dare per scontato che sia anovulatorio (cioè senza ovulazione). Tuttavia, se si allatta a questi ritmi, ma compare un'emorragia dopo il 56°giorno, occorre considerarsi potenzialmente fertili da lì in poi.
(dal blog www.Babycomp.blogspot.com)
venerdì 21 febbraio 2014
SE L'ALLATTAMENTO E' COSI' NATURALE PERCHE' ALL'INIZIO PUO' ESSERE DIFFICILE?
(Tratto da un articolo del sito della Lega per l'Allattamento Materno (LLL)

Questa è proprio una bella domanda che probabilmente molte mamme si saranno poste dopo il primo giorno di allattamento!
Prima del parto infatti, si pensa che basti appoggiare il bambino sul seno e farlo attaccare. In realtà però poi non sempre le cose possono essere così semplici.
Certo, alcuni bambini si attaccano subito bene al seno e non incontrano mai alcun problema. Ma molte di noi hanno bisogno di aiuto soprattutto all'inizio. Perché?

Questa è proprio una bella domanda che probabilmente molte mamme si saranno poste dopo il primo giorno di allattamento!
Prima del parto infatti, si pensa che basti appoggiare il bambino sul seno e farlo attaccare. In realtà però poi non sempre le cose possono essere così semplici.
Certo, alcuni bambini si attaccano subito bene al seno e non incontrano mai alcun problema. Ma molte di noi hanno bisogno di aiuto soprattutto all'inizio. Perché?
lunedì 13 gennaio 2014
IL RUOLO DEL PAPA' DURANTE L'ALLATTAMENTO
Buona festa del Papà soprattutto ai neo-papà e a quelli che hanno a che fare con bimbi molto piccoli (magari allattati al seno dalla mamma) e che si chiedono cosa fare, come rendersi utili, quale possa essere il loro ruolo?
Questo articolo tratto dal sito della Leche League International, è il nostro regalo per loro, perché possano trovare spunti utili per capire l'enorme importanza della presenza paterna per il bambino, ma anche - anzi soprattutto - per la mamma!!
Buona lettura!
Anche il bambino allattato molto spesso può avere un bellissimo rapporto con suo padre. Provate ad esempio a sdraiare il piccolo appena allattato sul petto del papà, oppure sulla sua spalla, che è spesso uno dei posti preferiti dove essere cullati.
Molti padri trascorrono momenti di grande soddisfazione mostrando ai loro piccoli il vasto e vario mondo in cui viviamo e anche le cose più semplici possono incantare un bimbo! Ci sono talmente tanti modi per coinvolgere i papà, oltre cambiare pannolini, fare il bagnetto o calmare un bimbo agitato. Siate creativi!
Uno dei modi migliori per aiutare un bambino a costruire un forte legame di attaccamento con i genitori consiste nel rispondere alle sue esigenze. Il bambino ha bisogno di sapere che sia la mamma sia il papà rispettano le sue esigenze. Se il papà porta il bimbo alla mamma quando vede che ha bisogno di poppare, il legame del bambino con il suo papà si rafforza proprio nella misura in cui si sente sicuro del suo legame con la mamma.
Il sostegno fattivo del padre può essere di grandissimo aiuto per far funzionare bene il rapporto madre-bambino durante l'allattamento: il padre può
martedì 31 dicembre 2013
BUONI PROPOSITI PER IL NUOVO ANNO: 13 MODI PER FAR FALLIRE IL VOSTRO ALLATTAMENTO O PER FARLO RIUSCIRE!
Tanti auguri!
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Dopo 9 mesi passati a sognare il momento magico in cui finalmente tenere in braccio tuo figlio, vuoi allattarlo perché sai che è il migliore alimento per lui e vuoi sperimentarti nell’allattamento. Ma l’allattamento può essere un successo o un tremendo fallimento, fisico ma anche psicologico, a causa di differenti fattori che hanno a che vedere sia con la conoscenza e la predisposizione della madre, sia anche con aspetti esterni, medici o sociali.
Qui esporremo 13 consigli infallibili per far FALLIRE il tuo allattamento materno, e (quel che è meglio) non è necessario che tu li segua tutti perché funzionino, basta semplicemente che si continui con l’inerzia sociale, chiunque di voi potrà fare sì che i propri sogni e intenzioni iniziali sfumino, se non sarai preparata a rifiutarli.
E’ così che si fabbrica una società “svezzata” che, come nella foto, ha un biberon tatuato nella propria carne:
lunedì 23 dicembre 2013
TANTI AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ALLATTAMENTO!
CARE MAMME (e papà e bimbi) il nostro blog vuole augurarvi delle felicissime feste e un sereno allattamento, con questa dolcissima immagine che ci fa ricordare come un tempo allattare i bimbi al seno era una cosa naturale ! Vi auguriamo quindi di vivere quest'esperienza nello stesso modo rimanendo a vostra completa disposizione con tutti gli articoli del nostro blog, i links utili (primo fra tutti quello della LLL - La Leche League - www.lllitalia.org) e i contatti delle nostre volontarie qualora doveste incontrare problemi o avere domande o dubbi in questi giorni di festa!
TANTI AUGURI DI BUONE FESTE
venerdì 23 agosto 2013
MA COME FUNZIONA IL SENO E COME SI PRODUCE IL LATTE?
Ti sei mai domandata come funzioni l'allattamento, questo meccanismo biologico messo a punto in milioni di anni dalla natura per garantire la salute e il nutrimento dei cuccioli umani? Come effettivamente il latte entri nei seni? Comprendere l’anatomia di un seno al lavoro, ci permette di apprezzare profondamente questo processo e di comprendere meglio le ragioni di alcune difficoltà comuni, nonché dei modi per superarle.
Può inoltre aiutarci a riflettere su alcuni dei miti e malintesi che le persone hanno sull’allattamento. Per esempio, una mamma che conosce bene il processo di produzione del latte saprà che non deve aspettare che i suoi seni “si riempiano” tra le poppate perché dentro c’è sempre latte per il bambino e anzi, un seno rallenta la produzione via via che si riempie, quindi non è opportuno lasciare che i seni si riempiano troppo. Ella saprà anche che, se il suo bambino appare affamato o sta attraversando uno scatto di crescita, allattare più spesso aumenterà la velocità della sua produzione lattea quasi istantaneamente, e cosi via.
Questo articolo tratto dal sito della Leche League - Lega per l'allattamento materno, si occuperà di rispondere a queste domande e di descrivere le fasi più importanti di questo meraviglioso meccanismo che è la produzione del latte materno per l'alimentazione del "cucciolo d'uomo" secondo natura!
Anatomia di un seno al lavoro
di Anna Edgar, da New Beginnings, vol. 22 n. 2, Marzo-Aprile 2005, pp. 44-50
(...) Negli ultimi 50 anni, la scienza medica ha imparato moltissimo sul latte umano, particolarmente nell’area dell’immunologia. Noi ora sappiamo che il colostro è carico di anticorpi che proteggono i neonati dalle malattie, che il latte maturo ha un perfetto equilibrio di nutrienti per i bambini e che dopo il primo anno il latte ha una maggiore concentrazione di fattori immunitari, poiché il bambino più grandicello inizia a poppare di meno; che il latte prodotto dopo un parto prematuro è differente dal latte di madri i cui bambini sono nati a termine, e queste proprietà uniche sono vantaggiose. Nel Manuale "L’Arte dell’Allattamento Materno" si afferma: Ciascuna madre produce un latte unico… La composizione del latte materno varia di giorno in giorno e nei diversi momenti della giornata. Così il colostro che il tuo bambino riceve il primo giorno della sua vita è diverso dal colostro del secondo o terzo giorno ed il latte prodotto nei primi mesi dopo il parto è molto diverso da quello prodotto per un bambino di un anno o due. Il latte umano è
sabato 3 agosto 2013
COME TIRARSI IL LATTE?
A questa domanda non c'è una risposta che vada bene per tutte le mamme.
La frequenza con cui bisogna togliersi il latte dipende da quanto spesso il bambino poppa nell'arco di tempo in cui si è fuori casa, dall'età del bambino e da quanto tempo si ha a disposizione. Pubblichiamo un articolo tratto dal sito della Lega per l'Allattamento Materno:
La frequenza con cui bisogna togliersi il latte dipende da quanto spesso il bambino poppa nell'arco di tempo in cui si è fuori casa, dall'età del bambino e da quanto tempo si ha a disposizione. Pubblichiamo un articolo tratto dal sito della Lega per l'Allattamento Materno:
martedì 30 luglio 2013
MAMME EROICHE: LA STORIA DI RILATTAZIONE DI MOIZZA FAVARO
Il sito Genitori Channel fra le altre iniziative ha promosso tempo fa la rassegna "Io sono una mamma e tu che superpoteri hai?" per celebrare la straordinarietà delle mamme, perché tutte, ognuna a suo modo, sono dei super eroi, ognuna con i suoi superpoteri diversi!
In questo contesto ci ha molto colpito la storia che pubblichiamo di seguito di una mamma, Moizza Favaro, che nonostante le tante difficoltà non si è data per vinta e non ha rinunciato ad allattare al seno il suo bambino sicura di potergli dare in questo modo il meglio. Moizza ci ha lasciato a settembre del 2012, portata via dal cancro al seno con cui ha combattuto con la tenacia e la forza che sapeva mettere nelle cose.
Ma con questa sua storia meravigliosa ci ha lasciato la testimonianza che davvero "volere è potere" e che le mamme hanno una forza straordinaria quando si tratta dei propri figli che niente e nessuno può ostacolare!
La pubblichiamo proprio per dare forza e coraggio a tutte quelle mamme che affrontano difficoltà, che vengono ostacolate dal personale ospedaliero e dalla mancanza di informazione degli operatori e purtroppo spesso dei pediatri, perché trovino nuovo slancio ed entusiasmo nella loro avventura di allattamento.
***
Davide è nato l’8 Luglio 2005 a 41+1, pesava 3810 g. ed era lungo 52 cm. E’ nato all’Ospedale di Montebelluna (TV) in una coloratissima e alternativa sala parto, piena di cuscini, di un ottimo reparto di Ostetricia e Ginecologia. Alcune ore dopo il parto è stato trasferito nella Patologia NeoNatale (PNN) a causa di una banale polmonite da inalazione di meconio, nulla di grave per un bimbone come lui. In PNN, purtroppo, ha trovato medici ed infermieri che non conoscevano nulla di allattamento al seno: come avviarlo, favorirlo, procedere a richiesta; né di bonding tra mamma e bambino.
martedì 23 luglio 2013
IO ALLATTO ALLA LUCE DEL SOLE 4 EDIZIONE
Anche quest'anno ritorna la rassegna "Io allatto alla luce del sole" promossa dal sito GenitoriChannel di cui riportiamo la descrizione e cui siamo lieti di aderire !
"Io allatto alla luce del sole" è un'iniziativa che vuole sostenere l'allattamento al seno contribuendo a rendere questo gesto così "normale" ad essere normale davvero, cioè una pratica da inserire in tutti gli aspetti della nostra quotidianità, con facilità, senza timori di sguardi, commenti, consigli fantasiosi e fastidiosi, nel rispetto delle scelte di ciascuna madre, bambino, famiglia. Perchè ogni mamma possa sentirsi libera di allattare il proprio bambino quando e quanto lo desidera.
Quest'anno "Io Allatto alla Luce del Sole" focalizza il tema degli allattamenti speciali, quegli allattamenti che partono in salita.
I bambini prematuri, che sono in costante aumento, i bambini affetti da palatoschisi, i gemelli, i bambini con difficoltà sensoriali, i bambini con patologie...sono alcuni esempi di bambini speciali perchè richiedono attenzioni maggiori e proprio per questo beneficierebbero forse più degli altri dell'allattamento al seno.
Anche le loro mamme sono speciali perchè devono trovare in loro risorse maggiori e più di tutte necessiterebbero di informazioni corrette, supporto fisico ed emotivo.
Troverete quindi molti articoli proprio sul tema di allattamenti che necessitano di speciali attenzioni.
L'immagine
Ogni anno un'artista dona una delle sue opere più belle come immagine della rassegna. Quest'anno si tratta di Gioia Albano, pittrice e mamma di 3 figli, che, con i suoi tratti poetici si è specializzata nel ritrarre tutti gli aspetti dell'essere madre: dalla gravidanza, all'allattamento, al portare i bambini, al sonno condiviso.
Una dedica
Genitori Channel ha voluto dedicare la Rassegna di quest'anno all' amica Moizza, scomparsa a Settembre a soli 38 anni. Moizza era una donna molto attiva nel campo della nascita e dell'allattamento, qualche tempo fa venne pubblicata la commovente storia di rilattazione di suo figlio, scritta di suo pugno per dare fiducia a tutte le donne che desiderano allattare e per denunciare i comportamenti inumani subiti in ospedale dopo il parto.
COME PARTECIPARE
- Lascia un commento di sostegno o di considerazioni nell'area commenti del sito
- Fai girare l'iniziativa sui social, puoi usare il banner come foto del profilo FB o twittare con l'ashtag #ioallatto
- Puoi scrivere una tua testimonianza (di madre, padre o persona che ha qualcosa da dire sull'allattamento) e mandarla a redazione@genitorichannel.it che la pubblicherà sul loro sito.
Se sei un blogger o una blogger o hai un sito:
- esponi il banner inserendo il codice HTML che trovi nella pagina dedicata (per consigli tecnici scrivi a web@genitorichannel.it)
- scrivi un articolo sul tema dell'allattamento, inserisci il banner e il link a questo post (sulla pagina di Genitori Channel)
- lascia un commento nell'area commenti con link al tuo blog in questo modo ti recensiremo in un articolo finale tra i siti che hanno partecipato.
Mettiamoci la faccia!
Carica la tua foto di allattamento preferita
giovedì 9 maggio 2013
FESTA DELLA MAMMA
Come certamente saprete DOMENICA sarà la Festa della Mamma. Fra le tante iniziative in programma a Roma, per quanto riguarda il XII Municipio pubblichiamo la locandina dell'iniziativa che si svolgerà al Parco di Fonte Laurentina in cui si parlerà anche di allattamento al seno.
Purtroppo la situazione in Italia relativamente a questa "pratica di buona salute" raccomandata dall'OMS non è rosea come è illustrato in questo interessante articolo tratto da BenessereBlog di cui pubblichiamo un estratto:
"Nel 2012 in Italia il 90% delle mamme comincia ad
allattare al seno il proprio bambino, ma alle dimissioni la percentuale scende,
arrivando anche al 30%. Diversa la situazione negli Ospedali amici dei
Bambini, che aderiscono al decalogo OMS-Unicef, dove al momento delle
dimissioni si registrano anche punte del 100%, con una media dell’80%.
L’allattamento esclusivo al seno, senza aggiunta di latti
artificiali, quando si arriva a casa, è davvero molto raro, con una media del
5%. Vista la situazione, tutti i pediatri italiani sono d’accordo sulla
necessità di informare di più le mamme, che vanno seguite anche quando vengono
dimesse dall’ospedale. Renato Vitiello, coordinatore della task force
della SIP dedicata all’allattamento al seno sostiene che c’è ancora molto da
fare:
Le donne devono essere maggiormente informate del valore di
questa scelta e motivate con un aiuto paziente che parta sin dai primi giorni.
La dichiarazione OMS/Unicef con i 10 passi per promuovere l’allattamento nelle
neo mamme non è ancora adeguatamente diffusa nei punti nascita e gli Ospedali
Amici dei Bambini coprono solo il 3,5% dei nati in Italia."
Proprio con questo obiettivo è nato il Progetto "Latte di Mamma Mia" promosso dal Comune di Roma: creare dei gruppi di auto - mutuo - aiuto fra mamme per favorire l'informazione ed il sostegno per coloro che vogliono continuare ad allattare al seno anche dopo i primi giorni.
Perciò mamme, fatelo per voi stesse e per il vostro bambino: informatevi, cercateci (noi o le tante altre realtà che si sono moltiplicate in Italia proprio a questo scopo) non scoraggiatevi alle prime difficoltà perché allattare è possibile e spesso le difficoltà che si incontrano all'inizio si possono risolvere semplicemente a condizione di avere le informazioni giuste al momento giusto!
TANTI AUGURI A TUTTE !
L'INFORMAZIONE E' LA CHIAVE DI TUTTO
Partecipiamo volentieri al lancio da parte del sito di GenitoriCrescono di un post sul tema dell'ALLATTAMENTO MATERNO affrontato in un'ottica nuova e costruttiva e in cui vorremmo in particolare porre l'accento sul valore fondamentale della corretta INFORMAZIONE, merce preziosa, che spesso alle mamme manca e che causa troppo frequentemente il naufragio di questa particolare esperienza di relazione della madre con il suo bambino!
Nel post si dice una grande verità: "l’informazione, quella equilibrata, senza fanatismi e leggende, è la chiave di tutto". Troppo spesso le mamme sono subissate di dati, opinioni, giudizi, valutazioni, raccomandazioni .... ma troppo raramente esse riescono a trovare qualcuno che LE ASCOLTI, CHE COMPRENDA PRIMA DI TUTTO DI COSA HANNO BISOGNO LORO: LE MAMME senza preoccuparsi solo e soltanto del bambino, dei grammi, delle tabelle, dell'orologio, degli schemi, di quello che pensano gli altri....Allattare al seno il proprio figlio è quasi sempre il primo e più intenso desiderio di una donna che diventa madre, ma accade spesso e del tutto naturalmente, che non sia proprio facile o immediato riuscire a realizzarlo. Questo perché è verissima un'altra cosa e cioè che l'allattamento è prima di tutto una relazione in cui sono coinvolti due soggetti: la mamma e il bambino e come tutte le relazioni è influenzata da un numero pressoché infinito e mai uguale di variabili oltre che dal contesto in cui si realizza.
E allora quello di cui più di tutto ha bisogno una madre è prima di tutto ascolto e comprensione, e poi informazioni corrette, complete, indipendenti e disinteressate perché soltanto conoscendo tutte le possibilità e le opzioni che può adottare nelle varie situazioni la mamma PUO' SCEGLIERE LIBERAMENTE E SERENAMENTE come vivere questa relazione tanto intensa e coinvolgente.
E' per rispondere a questa esigenza fondamentale di informazione e di sostegno che esistono associazioni a livello nazionale (come la Lega per l'Allattamento Materno) e realtà di volontariato a livello territoriale (come la nostra attiva nel Comune di Roma) che hanno l'obiettivo di supportare le donne che si accostano all'allattamento al seno, tramite la rete di supporto "da mamma a mamma" che si giova dell'esperienza diretta di mamme che hanno allattato e che hanno affrontato ogni tipo di difficoltà.
Non si tratta quindi di gruppi di estremiste fanatiche che allattano i bambini fino a 3 anni e che condannano il ciuccio e qualsiasi alternativa alla "tetta al vento", vantandosi di avere sempre il figlio attaccato addosso come una "cozza" come spesso si teme, ma di donne che hanno vissuto la gioia di godere, per un periodo più o meno breve o lungo, ma in maniera intensa, coinvolgente e libera, della gioia di essere fonte di nutrimento per il proprio figlio, grazie alla possibilità di poter scegliere, di avere delle alternative concrete e che per questo hanno il desiderio di dare la stessa opportunità ad altre mamme. Ed infatti si tratta di attività di puro volontariato perché non c'è nessun secondo fine e nessun guadagno secondario nel sostenere l'allattamento al seno, se non quello di gioire dell'aver aiutato altre donne a trovare un modo speciale e tutto loro di amare e coccolare e nutrire i propri bambini.
Per questo l'appello che vi rivolgiamo, mamme, è solo questo: INFORMATEVI SE POSSIBILE FIN DALLA GRAVIDANZA SULL'ALLATTAMENTO, su come fare, su quali possono essere le difficoltà iniziali e su come è possibile risolverle ricordandovi sempre che CON LE GIUSTE INFORMAZIONI SI PUO' AFFRONTARE QUASI TUTTO e che comunque qualsiasi cosa scegliate per voi e per il vostro bambino, siete la sua mamma e lui ha il diritto di avervi accanto serena e contenta che sia nato.
Perché è proprio vero che "tra una mamma che allatta e una che non allatta non c’è nessuna differenza, ma c’è sempre un buon motivo almeno per provarci" e tutte le donne hanno il diritto di poterci provare come, quando e per quanto tempo lo desiderano!
Questo post partecipa al
blogstorming
Nel post si dice una grande verità: "l’informazione, quella equilibrata, senza fanatismi e leggende, è la chiave di tutto". Troppo spesso le mamme sono subissate di dati, opinioni, giudizi, valutazioni, raccomandazioni .... ma troppo raramente esse riescono a trovare qualcuno che LE ASCOLTI, CHE COMPRENDA PRIMA DI TUTTO DI COSA HANNO BISOGNO LORO: LE MAMME senza preoccuparsi solo e soltanto del bambino, dei grammi, delle tabelle, dell'orologio, degli schemi, di quello che pensano gli altri....Allattare al seno il proprio figlio è quasi sempre il primo e più intenso desiderio di una donna che diventa madre, ma accade spesso e del tutto naturalmente, che non sia proprio facile o immediato riuscire a realizzarlo. Questo perché è verissima un'altra cosa e cioè che l'allattamento è prima di tutto una relazione in cui sono coinvolti due soggetti: la mamma e il bambino e come tutte le relazioni è influenzata da un numero pressoché infinito e mai uguale di variabili oltre che dal contesto in cui si realizza.
E allora quello di cui più di tutto ha bisogno una madre è prima di tutto ascolto e comprensione, e poi informazioni corrette, complete, indipendenti e disinteressate perché soltanto conoscendo tutte le possibilità e le opzioni che può adottare nelle varie situazioni la mamma PUO' SCEGLIERE LIBERAMENTE E SERENAMENTE come vivere questa relazione tanto intensa e coinvolgente.
E' per rispondere a questa esigenza fondamentale di informazione e di sostegno che esistono associazioni a livello nazionale (come la Lega per l'Allattamento Materno) e realtà di volontariato a livello territoriale (come la nostra attiva nel Comune di Roma) che hanno l'obiettivo di supportare le donne che si accostano all'allattamento al seno, tramite la rete di supporto "da mamma a mamma" che si giova dell'esperienza diretta di mamme che hanno allattato e che hanno affrontato ogni tipo di difficoltà.
Non si tratta quindi di gruppi di estremiste fanatiche che allattano i bambini fino a 3 anni e che condannano il ciuccio e qualsiasi alternativa alla "tetta al vento", vantandosi di avere sempre il figlio attaccato addosso come una "cozza" come spesso si teme, ma di donne che hanno vissuto la gioia di godere, per un periodo più o meno breve o lungo, ma in maniera intensa, coinvolgente e libera, della gioia di essere fonte di nutrimento per il proprio figlio, grazie alla possibilità di poter scegliere, di avere delle alternative concrete e che per questo hanno il desiderio di dare la stessa opportunità ad altre mamme. Ed infatti si tratta di attività di puro volontariato perché non c'è nessun secondo fine e nessun guadagno secondario nel sostenere l'allattamento al seno, se non quello di gioire dell'aver aiutato altre donne a trovare un modo speciale e tutto loro di amare e coccolare e nutrire i propri bambini.
Per questo l'appello che vi rivolgiamo, mamme, è solo questo: INFORMATEVI SE POSSIBILE FIN DALLA GRAVIDANZA SULL'ALLATTAMENTO, su come fare, su quali possono essere le difficoltà iniziali e su come è possibile risolverle ricordandovi sempre che CON LE GIUSTE INFORMAZIONI SI PUO' AFFRONTARE QUASI TUTTO e che comunque qualsiasi cosa scegliate per voi e per il vostro bambino, siete la sua mamma e lui ha il diritto di avervi accanto serena e contenta che sia nato.
Perché è proprio vero che "tra una mamma che allatta e una che non allatta non c’è nessuna differenza, ma c’è sempre un buon motivo almeno per provarci" e tutte le donne hanno il diritto di poterci provare come, quando e per quanto tempo lo desiderano!
Questo post partecipa al
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domenica 17 febbraio 2013
QUALI SONO I LIMITI PER L'ALLATTAMENTO AL SENO?
Spesso le mamme si sentono porre limiti all'allattamento al seno!
Motivati diversamente, espressi da persone diverse ma con lo stesso contenuto: ALLATTARE AL SENO E' FATICOSO, DIFFICILE, POCO PRATICO....
Quali sono i reali limiti che impediscono alle mamme di oggi di allattare serenamente i propri figli al seno, per tutto il tempo che desiderano? Cosa impedisce alle donne che stanno per diventare madri o che lo sono appena diventate di avere le giuste informazioni e di fare la scelta che preferiscono in merito a come crescere i loro bambini? Perché l'allattamento al seno è tanto ostacolato nella nostra società moderna?
Quali sono i reali limiti che impediscono alle mamme di oggi di allattare serenamente i propri figli al seno, per tutto il tempo che desiderano? Cosa impedisce alle donne che stanno per diventare madri o che lo sono appena diventate di avere le giuste informazioni e di fare la scelta che preferiscono in merito a come crescere i loro bambini? Perché l'allattamento al seno è tanto ostacolato nella nostra società moderna?
Proviamo a fornire alcune risposte pubblicando una sintesi di un interessante articolo realizzato dalla Lega per l'Allattamento Materno sulla base dell'esperienza pluriennale dei gruppi di sostegno fra le mamme.
"Quante volte le mamme si sentono dire che l'allattamento al seno è la cosa migliore per il bambino, ma...
mercoledì 7 marzo 2012
COME AVVIARE UN BUON ALLATTAMENTO
venerdì 30 dicembre 2011
TANTI AUGURI DI BUON ANNO !
Care mamme e papà che ci seguite, desideriamo chiudere quest'anno ed inaugurare il prossimo con questo augurio con la speranza che fra i tanti vostri desideri che si avvereranno rientri anche la possibilità di vivere in pienezza e con gioia l'esperienza della vicinanza amorevole con i vostri cuccioli.
Per questo vi regaliamo la lettura di questo bellissimo articolo: Se tengo spesso in braccio/allatto spesso il mio bambino, corro il rischio di viziarlo? che vi potrà essere tanto utile in questi giorni di feste in cui tanti fra parenti e amici vi avranno riempito di consigli non richiesti del tipo "ma perchè lo tieni in braccio? Forse dovresti allattarlo meno spesso...? ma sei diventata il suo ciuccio? ma così non lo vizierai?"
Noi invece speriamo che possiate godere serenamente e senza limitazioni della reciproca gioia di stare insieme ai vostri cuccioli, vicini, vicini!
E magari, perché no, con tanto buon latte di mamma
fra di voi anche nel brindisi di mezzanotte!
TANTI AUGURI DI CUORE E ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ANNO !!
martedì 27 dicembre 2011
XII MUNICIPIO: NUOVE POSSIBILITA' DI INCONTRO
XII MUNICIPIO
NUOVE POSSIBILITA' DI INCONTRO
NELLE SEDI DI :
(Via Pia Nalli, 22)
ore 10-12 tutti i lunedì;
di Fonte Meravigliosa
(Via Roberto Ferruzzi, 110)
tutti i mercoledì ore 10-12
SOLO SU APPUNTAMENTO
info Bruna cell 339 5386636
mercoledì 24 febbraio 2010
Da un progetto promosso dal Comune di Roma (Assessorato alle Politiche Educative) in collaborazione con il Centro Nascita Montessori, il Collegio Provinciale delle Ostetriche di Roma, La Leche League Italia Onlus e A.I.C.P.A.M, per creare sul territorio del Comune di Roma una rete di sostegno e di aiuto per le mamme che allattano al seno
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